martedì 7 gennaio 2014

Basta feste si studia!

di Marco Zaccariotto

Dopo il Natale, il Capodanno, l’Epifania, feste ricche di gioia, cibo e divertimento, con qualche kilo in più ci siamo ritrovati oggi, di colpo, a vivere un giorno che potremmo chiamare normale, scolastico.

Per noi, studenti del seminario minore è stato un giorno difficile e pesante da digerire, tornare a scuola in genere non è molto piacevole e credo che anche per voi tornare al lavoro non sia stato molto facile.

Quant’è difficile dopo giorni così belli tornare alla vita ordinaria ricca di sacrifici, problemi e impegni? Ma qual è il miglior modo per affrontare questi giorni di ripresa?

La Chiesa, oggi, ci presenta una liturgia che può essere la chiave per rispondere a questa domanda. Infatti il vangelo di oggi, che invito tutti a leggere se ne avete la possibilità (Matteo 4,12-17), ci mostra un Gesù scatenato, che fa di tutto per adempiere alla sua missione, di cui il Padre lo ha incaricato, annunciare il suo regno e indicare all’uomo la via per la felicità.

Come Gesù, credo che ciascuno di noi abbia ricevuto una missione concreta dal Padre: chi la missione dello studente, chi del dottore, chi dell’impiegato, chi del Sacerdote…….  E come Cristo ognuno di noi è chiamato a svolgere in modo responsabile e grintoso la propria missione. Davanti all’esempio di un Dio che dopo essersi fatto uomo, lavora e suda per portare a termine la propria missione, tra l’altro gratuitamente, credo che neanche l’uomo più negligente e pigro possa rimanere inerte a lamentarsi.

Facendo un passo in avanti e un salto dal semplice piano umano a un piano più spirituale, la missione di Gesù non era quella di raccontare semplici storielle e fare miracoli, ma era una missione più elevata; Gesù si mostra instancabile nell’annunciare il Regno dei Cieli e nel diffondere la Luce, che lui stesso rappresenta a più persone possibile.

Anche il cristiano reso figlio Dio nel battesimo è chiamato a essere luce del mondo e sale della terra. Da questo punto di vista il lavoro nella vita del cristiano non è un semplice momento in più della giornata, ma assume un significato nuovo. Il lavorare diventa un momento perfetto per far partecipi altre persone di ciò che ogni cristiano porta dentro di se, Dio stesso.

Infine invito ogni lettore a non semplicemente leggere, ma a pregare con questa semplice frase:

Gesù, fa che la forza inesauribile del mistero natalizio, ci sostenga in ogni momento della nostra vita!

1 commento:

Javier Vilarroig Martín ha detto...

Marco sempre ci sorprende! Auguri per il bellissimo articolo.

Posta un commento