giovedì 28 novembre 2013

La mia storia

di Alessandro Raccuglia

Mi chiamo Alessandro Raccuglia e ho tredici anni, vengo da Gargallo un paese in provincia di Novara. Due anni fa ho iniziato a far parte della comunità del Centro vocazionale.
Sin da bambino sono stato un po’ lontano dalla fede, e nonostante abitassi vicino Gozzano non avevo mai fatto caso al seminario, finché un giorno la mia madrina di cresima che portava loro il pane decise di portarmi con lei, e quella sera conobbi questo bellissimo posto di pace, di carità e di spiritualità, che era per me sconosciuto. 

Dato che abitavo vicino e la mia scuola era di fronte, decisi di passare lì il resto della giornata, pranzavo, giocavo, studiavo e pregavo con loro e la sera veniva la mia madrina che mi riportava a casa. Feci così da gennaio fino al corso vocazionale che decisi di farlo, non tanto per scoprire cosa Dio volesse dalla mia vita, ma per divertirmi. Però col passare dei giorni mi sentivo sempre più felice, quando giocavo mi divertivo, ma mi rendeva veramente felice passare qualche momento di preghiera in più con Gesù; é un po’ difficile da spiegare, ma è un sentimento di profonda pace e tranquillità in cui le preoccupazioni di scuola, calcio, amici... non trovano più posto. Quindi decisi di entrare e il 12 settembre 2012 ricevetti la divisa. 

Ho trascorso il mio primo anno pieno di alti e bassi, fino al punto di voler uscire dal seminario, ma in quel momento non potevo perché ero a metà anno. Col passare dei giorni e dei mesi arrivò la fine dell’anno e io  dubitante su cosa fare l’anno seguente mi recai a casa per fare le consuete vacanze estive. In quell’estate mia sorella che era appena tornata da Medujgorie mi raccontò la sua profonda esperienza di conversione che mi fece molto riflettere sulla mia vocazione. Ciò mi colpì così tanto che passai quei 20 giorni in profonda preghiera frequentando la chiesa per più di due ore al giorno; e da questa forte esperienza passai dall’indecisione alla ferma convinzione di diventare sacerdote. Tornato in seminario convinto del percorso che stavo facendo feci gli esercizi spirituali, un momento di 4 giorni di silenzio e di preghiera dove cementificai quella mia profonda decisione.

Tornato a Gozzano con quella carica di preghiera sto affrontando un nuovo anno in modo completamente diverso dal primo.

3 commenti:

Gabriella ha detto...

Bravo Alessandro! Quel momento di crisi ti è servito per consolidare la tua scelta iniziale e crescere ancora di più nell'amore per Gesù e le anime! Grazie per la tua testimonianza! Preghiamo per te

Letizia Passero ha detto...

Carissimo figlio mio, il buon cuore nn mente mai. Io l'ho sempre saputo ke avevi un carattere maturo e me lo stai dimostrando ogni giorno di più, cn il tuo impegno e cn le tue assidue preghiere. Pensando com'eri da piccolo, discolo e ribelle, nn avrei mai immaginato ke saresti arrivato fin qui, ma a quanto pare è proprio vero ke le vie del Signore sn infinite e solo lui sa dove ti porteranno. Ma cn il mio sostegno da madre, cn il resto della famiglia e cn quello degli amici più cari ke ti stanno vicino, ti auguro cn tutto il mio cuore e cn tutto il mio amore, ke il Signore ti porti dove ha progettato di farti arrivare. Pregherò sempre x te. La tua mamma. <3

Javier Vilarroig Martín ha detto...

Auguri Alessandro. Bellissima storia e stupenda testimonianza.

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